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05/01/1975: Al Sant’Elia l’ultima vittoria targata Riva – Gori

La dodicesima giornata di serie A

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Stagione ’74-‘75. Ormai il Cagliari è in fase calante e, nel giro di una stagione e mezzo rivedrà la serie B. I fasti degli anni precedenti sono un ricordo e Gigi Riva, a causa dei numerosi e ripetuti infortuni, è solo a mezzo servizio e infatti, proprio in questa stagione, disputa solo otto incontri e segna la miseria di due reti: per una squadra che fa totale affidamento su di lui, questo è un duro colpo.

La stagione rossoblù è cominciata con al timone Giuseppe Chiappella, che nel campionato precedente aveva condotto i suoi a un anonimo decimo posto ma, alla nona giornata, è stato esonerato e rimpiazzato da Luigi Radice, alla sua prima esperienza in Sardegna. Fin qui i rossoblù hanno ottenuto solo sette punti (ultimi in classifica a pari punti con Ternana, Cesena e Ascoli) frutto di due vittorie (contro Ternana e Sampdoria), tre pareggi (con Vicenza, Varese e Milan) e sei sconfitte (contro Inter, Bologna, Lazio, Napoli, Roma e Juventus), hanno fatto solo sei gol (secondo peggior attacco della serie A) e ne hanno preso sedici (peggiore difesa in assoluto).
Siamo alla dodicesima giornata e i rossoblù ospitano al Sant’Elia la Fiorentina di Nereo Rocco. I viola, che alla fine di questa stagione vinceranno la Coppa Italia, sono sesti in campionato a quota tredici punti. Una situazione migliore di quella dei rossoblù ma le motivazioni sono l’arma in più degli uomini di Radice che partono benissimo e dopo soli 4’ passano in vantaggio con un rigore battuto da Gigi Riva. Peccato che dieci minuti più tardi il risultato venga cambiato grazie al pareggio, sempre su rigore, di Merlo. Poco male, perché Bobo Gori, un minuto dopo, fissa il risultato sul definitivo 2-1.

Con questa vittoria i rossoblù diventano penultimi a nove punti e, pur con un andamento altalenante, a fine stagione riusciranno a conquistare un buon, viste le premesse, decimo posto (ricordiamo che il campionato era a sedici squadre).
Questa è l’ultima volta che sul tabellino compaiono i nomi dei due attaccanti-eroi dello scudetto. Un altro segno che l’era del grande Cagliari è finita. 

Ecco il tabellino:

CAGLIARI: Vecchi, Tomasini, Mancin, Niccolai, Gregori, Quagliozzi, Butti, Poli, Riva (74’ Valeri), Nenè, Gori. – All. Radice.

FIORENTINA: Superchi, Galdiolo, Pellegrini, Roggi, Antognoni, Beatrice, Guerini, Merlo, Caso (76’ Desolati), Speggiorin, Casarsa. – All. Rocco.

ARBITRO: Casarin di Milano.

RETI: 4' Riva rig. (C), 14' Merlo rig., 15' Gori (C)

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