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Carpe diem Marco!

Un finale di stagione per recuperare la strada maestra

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Le ultime partite saranno fondamentali per tutti i calciatori presenti in rosa, c’è chi vorrà conquistarti la conferma e dimostrare di valere la Serie A, mentre alcuni vorranno mettersi ulteriormente in luce per spiccare il volo verso lidi più prestigiosi.

Le otto sfide che mancano al rompete le righe e al meritato riposo saranno fondamentali per un ragazzo su tutti: Marco Sau. Il beniamino dei tifosi, dopo una stagione d’esordio in maglia rossoblù condita da 12 reti, quest’anno ha stentato come non mai, anche se ha ad onor del vero bisogna sottolineare che i suoi pari ruolo non hanno certo fatto di meglio, vedi soprattutto Pinilla.

Arrivato nel capoluogo isolano dopo due stagioni dove ha collezionato almeno 20 goal con le maglie di Foggia prima e Juve Stabia poi, ha conquistato sul campo la fiducia di compagni e allenatori, arrivando addirittura ad entrare nel giro della Nazionale.

Un giocatore come quello di Tonara da sempre ha mostrato una duttilità, capace di fargli rivestire un ruolo da protagonista in svariati moduli, passando dall’ultra offensivo tridente ideato dal boemo Zeman, al più tradizionale duo offensivo rossoblù con una seconda punta capace di integrarsi con un centravanti alla Nenê o alla Pinilla, o una punta di movimento come il colombiano Ibarbo.

Sau dovrà riconquistarsi un ruolo da protagonista sgombrando i dubbi su una centralità e imprescindibilità nel progetto rossoblù che potranno condurlo a braccetto con la squadra della sua terra sino ai giorni in cui apriranno i festeggiamenti dedicati al centenario del Cagliari.

Un ruolo da leader che dovrà essere interpretato anche all’interno dello spogliatoio, infatti quando arriverà il giorno in cui il duo Conti – Cossu per motivi anagrafici non sarà più il perno della squadra guidata da Lopez, toccherà al buon Marco e al conterraneo Pisano, portare avanti una tradizione di attaccamento alla maglia e di uno spogliatoio coeso che ha saputo veleggiare magistralmente attraverso tempeste burrascose in questi anni travagliati.

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