Partecipa a Blog Cagliari Calcio 1920

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Cagliari, chi a sinistra contro la Juve?

Indisponibili sia Tripaldelli che Lykogiannis, rossoblu in piena emergenza sull'out mancino: ecco quali potrebbero essere le soluzioni alternative

Condividi su:

Cagliari, cercasi terzino sinistro. La Juve dista solo tre giorni, e i rossoblu sono in piena emergenza sull'out mancino.

Prima Tripaldelli, che la settimana scorsa ha riportato una lesione distrattiva di primo grado all'aduttore, e ora Lykogiannis, il laterale titolare: dalla Nazionale greca, con cui era stato convocato, è arrivata la notizia di una distrazione di primo grado al polpaccio sinistro per il numero 22. Oggi è previsto il suo arrivo in Sardegna, dove cercherà di recuperare al più presto, ma di sicuro salterà la sfida contro i bianconeri. Tripaldelli, dal canto suo, si è allenato nell'ultima seduta ad Asseminello in personalizzato, ma difficilmente sarà presente a Torino.

Chi quindi come piano B al posto dei due indisponibili? Un'idea sarebbe potuta essere Paolo Faragò, il jolly per eccellenza, che si adatta per ogni ruolo che gli si chiede, ma anche lui non è al meglio, dal momento che sta recuperando da un infortunio alla coscia. 

Possono venire in mente allora solo altri due nomi: Carboni e Pisacane. Il primo ha già fatto il terzino sinistro in passato, nonostante non sia la sua posizione preferita, ma in questo caso potrebbe tornare più utile che mai. Tuttavia, se non si contano i 5' finali in Coppa Italia contro la Cremonese, Di Francesco non l'ha ancora schierato in questa stagione, e per ovvi motivi verrebbe da dire, visto che Walukiewicz e Godin sono una coppia inamovibile, e prima che arrivasse l'uruguagio dall'Inter il titolare era Ragnar Klavan. Ma adesso, vista la totale emergenza, potrebbe essere arrivata la chance che aspetta da tempo.

Pisacane invece è sicuramente più rodato ed esperto del classe 2001, ma anche lui ha giocato poco e niente quest'anno. Oltre che il centrale, sa fare anche il terzino destro, ma solo in rare eccezioni ha coperto la fascia opposta. In più di Carboni ha, come detto, l'esperienza dalla sua parte, ma è ovvio che si tratterà, in entrambi i casi, di una scelta dettata dalla pura necessità.

Un'altra opzione però, anche se rischiosa, potrebbe essere l'utilizzo di Klavan, in un ruolo che ai tempi di Liverpool aveva ricoperto in casi come questi. Il difensore estone tuttavia non ha sicuramente il passo da terzino, e contro i velocisti della Juve andrebbe in notevole difficoltà. Non è da scartare però. 

E il cambio di modulo? Passare per una volta dalla difesa a quattro a quella a tre per sopperire a questo problema potrebbe essere una soluzione, ma stravolgerebbe i meccanismi del Cagliari, che piano piano stanno entrando nelle teste dei giocatori. Un'ipotetica linea a tre composta da Godin, Walukiewicz e un terzo è un'idea, ma contro una squadra contro la Juve gli esperimenti non sono mai una buona cosa. Inoltre, se Nandez è abituato a fare l'esterno a destra, chi andrebbe a sinistra? Difficile vedere uno come Sottil fare entrambe le due fasi, e al momento un laterale di questo tipo non c'è, a meno che Rog non si sacrifichi. Sono solo ipotesi però, nessuno è dentro la testa del mister.

Alla fine però, un terzino sinistro di ruolo il Cagliari ce l'ha, e si chiama Marko Pajac. Il croato è tornato questa stagione dal prestito al Genoa, ma non è mai rientrato nei piani di Di Francesco, che l'ha convocato solo alla prima col Sassuolo e per le altre gare l'ha lasciato a casa. Se sarà a sorpresa la sua ora lo si saprà solo sabato sera, o meglio il venerdì, quando uscirà la lista dei convocati.

Quando si è in emergenza però, ogni alternativa è quella possibile.

Condividi su:

Seguici su Facebook