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Cagliari – Napoli ai raggi X

Lopez dà una lezione di tattica a Benitez e il Cagliari mette in scena la partita quasi perfetta

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Il tecnico uruguayano imposta la gara sin da subito con un’aggressione continua e sorprende un Napoli che con le sue ripartenze ha più volte sfiorato il colpo del K.O. Grazie ad un centrocampo dinamico e attento in fase difensiva e abile a sfruttare i pochi palloni concessi dagli avversari il Cagliari conquista un buon punto.

Il Cagliari imprime ritmi vertiginosi con un Nainggolan (la sua ultima in rossoblù?), in grande spolvero, passando in vantaggio al 14’ grazie all’incursione di Astori in versione ala sinistra che serve Nenè, freddo a battere Reina. Un Cossu così brillante dal punto di vista atletico non lo si vedeva da tempo, probabilmente motivato dalle voci di mercato o dalla partita particolarmente sentita. Il neo-titolare della fascia sinistra Avelar fatica non poco e spesso è vittima delle scorribande di Maggio e Callejon.

Il terzino della nazionale di Prandelli conferma ancora una volta che nel suo DNA c’è l’impronta offensiva, meno quella difensiva. Il brasiliano rossoblù che ha momentaneamente rubato il posto da titolare a Murru sembra essere il punto debole della retroguardia isolana.

Il Cagliari non può reggere il ritmo desiderato da Lopez ed il Napoli ne approfitta, dopo vari tentativi di Pandev e Insigne, gli azzurri pareggiano i conti con Higuain su calcio di rigore concesso dall’arbitro Valeri per un fallo (dubbio?) di Astori su Pandev al 19’. L’episodio spegne la fiamma isolana e il Napoli dotato di un maggiore tasso tecnico si impadronisce del match, il neo entrato Pinilla, che rileva un Nenè acciaccato, lotta ma la sua condizione è ancora deficitaria.

La partita segue la falsariga dei primi 20 minuti, con un botta e risposta continuo, ed alla fine il giusto pareggio sembra un’occasione persa più per il Cagliari che non per il Napoli. Una menzione particolare va al mister Lopez che ha impostato tatticamente la partita nel giusto modo, ha motivato e schierato i suoi in modo da non soccombere in una sfida, che lo vedeva opposto ad un fuoriclasse della panchina come Benitez.

Lo spagnolo ci prova sino alla fine inserendo anche Mertens ma la difesa isolana sempre attenta vanifica i tentativi azzurri di raccogliere i 3 punti.

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