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Inguardabili: le pagelle rossoblù

I nostri giudizi sulla sconfitta del Cagliari che perde 0-4 contro l'Udinese

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Cragno: 5. Sul secondo gol dell'Udinese potrebbe avere qualche responsabilità, ma sugli altri può poco o nulla. Stavolta però, a differenza della gara contro l'Inter, non si salva nemmeno lui.

Ceppitelli: 4,5. Lascia troppi spazi agli avversari, poco sicuro, tiene male la posizione. Il gol del 0-4 arriva dalle sue parti. Dal 71' Zappa: S.V.

Godin: 4. Clamoroso l'errore che regala il vantaggio all'Udinese. Non tiene unita la difesa, che fa buchi da tutte le parti.

Carboni: 5. Un primo tempo opaco, in balia delle folate friulane. Dal 46' Caceres: 5. Anche lui va in affanno, ma è in buona compagnia.

Bellanova: 5. Ci prova, ma va sempre a sbattere.

Nandez: 5. Non è al meglio e si vede, Mazzarri ha voluto rischiarlo anche se non è in condizione. L'ombra di sé stesso, ma ha più di un alibi. Dal 46' Keita: 5. Entra nella tempesta, ma non si vede comunque.

Grassi: 5. Non si sente in mezzo al campo, non produce verticalità, viene inglobato dalle maglie bianconere.

Marin: 4,5. Poche idee, tanta confusione. Si impegna, va detto, ma cade poi nella troppa foga e rimedia un rosso dopo il secondo giallo. E salta la Juve.

Dalbert: 4,5. Non si vede davanti, dietro invece lascia troppi buchi. Bocciato. Dal 46' Lykogiannis: 5. Meglio di Dalbert, ma comunque insufficiente.

Joao Pedro: 5. Combina qualcosina, ma non fa mai male. La brutta copia del solito Joao.

Pavoletti: 5. Ha una buona occasione dopo pochi minuti ma Silvestri risponde presente. Si muove parecchio, ma viene servito poco e combina anche meno. Dal 71' Deiola: S.V.

Mazzarri: 4. Il suo Cagliari oggi è ingiustificabile. Sono 8 gol in 2 partite, ma soprattutto l'atteggiamento è di quelli da Serie B. I cambi non si sono fatti sentire, ma il problema sta alla base. È inutile dire che serve un cambio di rotta, anche perché alla prossima c'è la Juve. Finora, da quando è arrivato, non si sono visti miglioramenti. Ma il colpevole non è solo lui.

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