Partecipa a Blog Cagliari Calcio 1920

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Longo che bomber! Balzano in "debito" d’ossigeno, Joao Pedro e Murru, perché?

Le pagelle rossoblù dopo la gara contro il Modena

Condividi su:

Cragno: 6. Si guadagna la sufficienza con le parate che permettono il passaggio del turno. Molle in occasione del primo vantaggio del Modena, risulta incolpevole nelle restanti reti subite.

Balzano: 5. Probabilmente l’impiego no-stop imposto da Zeman ad uno dei suoi pupilli inizia a pesare. Poco lucido in entrambe le fasi, esce per fare spazio all’eroe della serata. (Dal 80’ Longo: 8. Entrare per sfruttare le briciole di partita non è mai facile e spesso francamente svilente. Nonostante ciò la giovane punta coglie l’attimo realizzando due goal da bomber vero, dimostrando di meritare più spazio).

Ceppitelli: 5. Un passo indietro rispetto alle solite prestazioni, infatti è responsabile in almeno due dei quattro goal incassati. Prova a redimersi provando un eurogoal di tacco senza fortuna.

Rossettini: 6. Meglio rispetto al compagno di reparto, limita Granoche quando l’uruguayano passa dalle sue parti.

Murru: 4,5. Da l’impressione di essere in campo per caso tanta è la svogliatezza e la mancanza di grinta che dimostra. Perde palla nell’occasione che da il via al primo vantaggio dei canarini, poi rischia di compromettere il passaggio del turno atterrando Granoche in area di rigore. Zeman non ha troppi torti se continua ad utilizzarlo con il contagocce.

Dessena: 5. Malissimo in fase di impostazione, leggermente meglio in fase di interdizione. Lontanissimo dagli standard a cui aveva abituato i tifosi rossoblù. (Dal 73’

Crisetig: 5,5. Leggermente più ordinato rispetto a Dessena, viene risucchiato nella concitazione e nella confusione generale che regnano nei tempi supplementari).

Conti: 6. Pare fuori dagli schemi, nervoso e a volte carente dal punto di vista atletico. Realizza con grande personalità il rigore del momentaneo 1-1 ed’è instancabile quando serve a Farias l’assist per il goal che regala la lotteria dei rigori. Indomito.

Joao Pedro: 4.5.Fa tristezza vedere la maglia numero 10 affidata ad un brasiliano confusionario e dotato di un così scarso tasso tecnico. Un assist non sfruttato da Farias e la trasformazione di un rigore nella girandola finale, le uniche note positive di un mistero che diventa sempre più fitto.

Ibarbo: 5,5. Come al solito classe cristallina che va ad intermittenza, contro una difesa di Serie B era lecito attendersi qualcosa in più.

Cossu: 7. Ci mette sempre tutto quello che ha da offrire, non sempre lucido, uno dei pochi che ispira la manovra e i compagni di reparto.

Caio Rangel: 5,5. Tantissimo impegno, condito da una discreta anarchia tattica. Esce anzitempo infortunato. Da rivedere. (Dal 37’ Farias: 6.5. Il suo ingresso regala subito una scossa ai compagni, sempre nel posto giusto al momento giusto, però non li si chieda di buttarla dentro. Con grande scaltrezza si procura un rigore, inoltre smentendo tutti insacca il 4-4 finale).

Chi sale

Longo su tutti. Ora merita una maglia e una chance da titolare.

Chi scende

Il centrocampo, se si esclude un Conti appena sufficiente, privo di idee incapace di tessere qualsivoglia trama offensiva.

Condividi su:

Seguici su Facebook