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Cagliari, i tifosi temono la B: “Via Lopez, unica soluzione”

I commenti dei supporters rossoblù al termine di Sampdoria-Cagliari

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Il Cagliari complica il discorso salvezza con una prestazione da dimenticare a Genova, sponda blucerchiata, che chiude la pratica già a fine primo tempo.

Ora il terzultimo posto è distante solo due punti.

Come ogni settimana abbiamo chiesto ai tifosi di commentare la gara.

Vi lascio ai commenti, buona lettura!

Il Cagliari siamo noi!

Marco: "Siamo terrorizzati e in caduta libera. Urge un cambio di allenatore subito, serve per dare una motivazione!".

Gianmarco: "Squadra alla deriva, allo sbando totale. Lopez, se hai un minimo di dignità dimettiti".

Alessandro: "Abbiamo una dirigenza che ha guardato così avanti nel futuro che si è dimenticata del presente in cui vive, mettendo su un accozzaglia di scarponi guidata da un tecnico improponibile anche in serie C. Una vergogna senza fine...".

Gianluca: "Abbiamo disputato una partita veramente umiliante, ma come cavolo si può giocare così? Spero che Lopez venga esonerato e che la squadra venga affidata a Canzi, allenatore della primavera, per le prossime 3 giornate. So bene che i risultati non miglioreranno però credo che peggio di così non possano andare".

Cristina: "Commento sempre ma oggi purtroppo sono senza parole, mi avanzano solo parolacce, ma sono educata, le tengo per me. Dico solo che oggi mi sono vergognata , mi chiedo solo quando inizieranno a vergognarsi anche il Presidente, l'allenatore e i giocatori".

Giuseppe: "Le partite chiave di questo disastroso campionato erano quelle contro il Chievo, il Sassuolo e il Genoa: 18 punti in palio e solo uno conquistato. Mancano tre partite molto toste, speriamo in una reazione ma in questo momento con il morale sotto terra e la squadra allo sbando totale, la situazione è molto critica. Anche la società resta troppo defilata e non si fa sentire, lo spogliatoio è una caldera. Forza Casteddu".

Cristian: "Abbiamo una dirigenza imbarazzante, la classifica deriva tutta da lì".

Virginia: "É vergognoso, di nuovo una batosta! Giulini, hai allestito una squadra da fare pietà, stai umiliando tutti i sardi; la finiamo di nuovo in serie B, non era questa la promessa che ci avevi fatto".

Fabio: "Serve subito cambiare allenatore, almeno per dare uno spirito a questa squadra. Giulini, non c'è più tempo!".

Natalino: "Abbiamo una squadra allo sbaraglio costruita da un presidente che pensa solo agli introiti, tra gadget e marketing, allestendo una squadra deludente da ogni punto di vista e con un allenatore trovato al mercato delle pulci. La società e la squadra sono da rifondare, il tifoso sardo è stufo, per non dire altro".

Giuseppe: "É un agonia, come tutto il campionato!".

Jurj: "Non ricordo nemmeno più da quanto tempo ho scritto che Lopez andava esonerato. La squadra è senza attributi e abbiamo assistito a un primo tempo che fa pensare ci siano grossi problemi nello spogliatoio. Vedendo l’intervista al mister si legge nei suoi occhi la paura, lo stato di shock e di disorientamento nel quale vive. Staccate la spina prima che ci trascini nel coma nel quale vive da tre mesi".

Mauro: "La squadra è allo sbando, come mossa della disperazione mi giocherei l'esonero di Lopez".

Filippo: "Siamo in B".

Claudio: "Credo anch'io che ci siano dei grossi problemi nello spogliatoio. Qualche buon giocatore c'è, ma manca un leader che li tenga uniti. Lopez dà la sensazione di aver paura, e non è certamente in grado di imporre le sue idee di gioco, ammesso e non concesso che ne abbia".

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Maurizio: "Giulini avrà dimostrato di essere un buon imprenditore ma fare il Presidente di una società di calcio è tutta un’altra cosa. Dopo la prima retrocessione ha costruito una squadra senza futuro, fatta di singolarità che, seppur vincendo il campionato di B e sulla scia rimanendo in A, non ha proposto alcuna struttura tecnica in fatto di DS, allenatore e giocatori. Tutte le critiche vanno solo e solamente a lui".

Bernardino: "Purtroppo si è visto il solito Cagliari, che ormai vediamo in tutte le gare. Qualche sprazzo di buona iniziativa, ma completamente senza costrutto e mancanza di convinzione. È spiacevole constatarlo, ma questo non è un giocare da SERIE A. Si rileva ormai una rassegnazione anche da parte dei media. Titoli sempre ordinari, anche se si perde 3-4-5 a zero!".

Riccardo: "Sono vergognosi. La Serie B è pressoché inevitabile con quel calendario, con lo spirito che hanno Crotone e Spal e soprattutto con il nulla cosmico mostrato dai giocatori. Lopez è stra inadeguato, i giocatori senza orgoglio, Giulini ha fatto una frittata enorme cacciando Capozucca (era lui che portava al Cagliari giocatori e allenatori giusti e che ne capiva di calcio) e la presunzione di questa squadra (che crede che la salvezza debba arrivare solo per grazia divina solo perchè ha più tifosi, più tradizione, una rosa sulla carta, e solo sulla carta, superiore a Spal e Crotone) è allarmante. Serve un miracolo, servono prestazioni maschie nelle ultime tre (quindi un nuovo allenatore) e serve incrociare le dita per i risultati delle dirette concorrenti".

Corrado: "La voce di un tifoso? Il tifoso dice 'basta!'. Se Giulini non allontana Lopez fin da domani, per me il campionato del Cagliari finisce qui. Personalmente penso che la colpa non sia della squadra, penso che il mister non ci prenda più con la preparazione delle partite e nel corso delle stesse non faccia niente per raddrizzarle (stesso neo di Rastelli)".

Sergio: "C'è ancora da pensare? È sempre il solito copione: calciatori scarsi e svogliati, intelligenza calcistica zero, tiri in porta zero, azioni corali zero. Totale: serie B!".

Giancarlo: "Mi sembra di vedere il film con Lino Banfi 'Allenatore nel pallone', in cui il presidente lo aveva assunto convinto che con lui sarebbe retrocesso in B perché a lui conveniva così!".

Roberto: "Inizio a pensare che questa lenta ed inesorabile retrocessione non sia poi così tanto casuale. Se qualcuno avesse voluto si sarebbe potuto porre rimedio diverse volte, il problema è che qualcuno non ha voluto di proposito".

Gianfranco: "Purtroppo erano altre le partite che il Cagliari avrebbe dovuto vincere! Abbiamo perso troppi punti in casa con squadre non irresistibili. Spero in una salvezza ma senza guardare troppo gli altri risultati: abbiamo due partite in casa, non importa che siano contro la Roma e l'Atalanta, da qui passa la permanenza in serie A... volere è potere!".

Enrico: "La squadra è senza onore e dignità. La domenica sta diventando un incubo. Servono delle dimissioni generali e la rifondazione della nostra gloriosa società. Il Cagliari, i sardi e l'intera Sardegna non meritano questo scempio infinito".

Maxi: "Questa è una retrocessione, qualcuno direbbe, annunciata, ormai i giochetti del presidente Giulini sono noti a tutta la tifoseria, retrocedere è un puro business. Poi c’è anche la cessione dei pezzi pregiati così, retrocedendo, si è giustificati a cederli".

Stefano: "Secondo me si paga il fatto che Rastelli non fosse molto apprezzato dai giocatori. I giocatori hanno iniziato a remargli contro e lì il presidente avrebbe dovuto fare come lo scorso anno, quando gli aveva dato fiducia (la partita contro il Sassuolo era decisiva per il suo esonero e, mettendo in campo i suoi "fedelissimi", togliendo Dessena dopo lo svantaggio, ha dimostrato alla squadra che comandava lui). Questo a certi giocatori non è piaciuto e si è visto su partite, a mio parere, perse per spingere all'esonero. L'errore è stato quello di seguire la decisione di questi giocatori. Avendo messo poi in panchina una figura come Lopez, che conosceva questi giocatori, si è cercato di accontentarli. Alcune partite decisive son state perse allora e non vinte ora (Bologna è stata solo l'ultima, erano da distruggere con più gol possibili per ricaricare la piazza, senza star troppo a pensare a non subire). Manca il DS, perchè Rossi non lo è mai stato (avrebbe dovuto fare da legame tra allenatore e giocatori come faceva Capozucca, anche se probabilmente non era il suo allenatore preferito diciamo). Ora stiamo facendo come l'Empoli dello scorso anno, che si fece fregare dal Crotone all'ultima giornata pensando che i giochi fossero ormai fatti. Onestamente ho più apprezzato l'idea di prendere Zeman 3 anni fa per far crescere i giovani, perchè seppur retrocedendo (l'errore fu quello di non avere il giusto mix giovani - esperti) ci si divertiva. Partite apertissime, perse per ingenuità, ma comunque col tentativo di vincerle e non di pareggiarle puntando al minimo indispensabile. Questo, sia chiaro, succedeva anche con Cellino, perchè sempre c'era questo atteggiamento di non andare oltre il '6 in pagella' a fine anno".

Gianmario: "Mi dispiace dirlo ma siamo la squadra di gran lunga più scarsa del campionato, sia di serie A che di B. Abbiamo l'attacco più sterile, il centrocampo senza idee, la difesa più fragile. Guardo spesso le partite della serie B e questa squadra, in questo momento, le prenderebbe anche con la maggior parte di esse. Come diceva qualcuno, non mi ricordo chi: 'l'è tutto da rifare'".

Antonello: "Questa squadra è sparita da un bel po', non mi sento rappresentato da nessuno: presidente, giocatori, ecc. Si deve seriamente pensare ad una eventuale retrocessione. Sono senza dignità".

Tore: "La squadra è senza idee, ma il male viene da lontano. Abbiamo fatto una campagna acquisti-cessioni a dir poco penosa, e purtroppo questo è il risultato".

Angelo: "Una semplice parola: SCHIFO! Lopez rispetto a Rastelli ha solo messo la difesa a 3 o 5 (dipende dalla paura che aveva) e nulla più. Il Cagliari è calato sia dal punto di vista atletico che da quello mentale. Ed è quello che preoccupa di più! Ormai è tardi per far qualsiasi cosa, esonero compreso!".

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