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Cagliari, i tifosi: "Pari giusto, ma poco concreti: Cragno, che parata!"

I commenti dei supporters rossoblù al termine di Cagliari-Sampdoria

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Il Cagliari pareggia contro la Sampdoria con il risultato di 0-0, con un finale al cardiopalma per un rigore concesso al 90’ che Alessio Cragno para con grande lucidità, salvando il risultato.

Come in ogni post gara abbiamo chiesto ai tifosi di commentare la prestazione dei rossoblù.

Vi lascio ai commenti, buona lettura!

Il Cagliari siamo noi!

Fabrizio: "Sfortunati o fortunati, diciamo che alla fine con la paratona di Cragno questo è stato un punto guadagnato!".

Carmen: "Per come si era messa la partita, è un punto d'oro. Sul piano del gioco la Sampdoria ha dominato, siamo messi male in attacco, non si può essere Pavoletti dipendenti".

Carlo: "Sono ammessi i complimenti a Farias?".

Valentina: "Che peccato, Farias è stato sfortunato ma non si può dire che non ci abbia provato. Complimenti a Cragno!".

Vincenzo: "Purtroppo, come al solito, dobbiamo pensare sempre prima a difenderci; non siamo e non saremo mai un squadra propositiva, con una sola punta non si vincono le partite".

Filippo: "Grande Srna, la squadra non ha giocato male. Per come è andata, è un punto guadagnato".

William: "Ieri abbiamo avuto solo conferme: il centrocampo tiene, è di qualità e quantità, non abbiamo ancora il ritmo da 90 minuti ma secondo me da novembre questa squadra inizierà a correre bene per tutta la partita. Abbiamo avuto la conferma che l'attacco ha delle lacune che sembrano insormontabili, e ieri Srna ha smistato palloni meravigliosi ma Pavoletti è rimasto imbrigliato dalla Samp, Farias ha fatto un po' meglio ma il gol resta una chimera. In difesa qualche cavolata viene fuori e, se non fosse stato per San Cragno, staremmo parlando di una sconfitta. Comunque per me è una squadra in crescita, rimango positivo per un decente campionato senza troppi patemi. FORZA CAGLIARI".

Lorenzetto: "Provocazione: la squadra dura un'ora al massimo e poi cala; anche meno, se l'avversario è particolarmente tecnico e fa girare velocemente la palla. Nel momento in cui tiene quei ritmi è pure bella da vedere. Col Milan, nei primi 20 minuti, sembravamo noi lo squadrone e il Milan una squadretta. Questo è normale quando per lunghi tratti corri dietro al possesso palla altrui. Non succederà certo con Bologna, Frosinone ecc., che non hanno quel tipo di tecnica. Il modulo con il trequartista più due punte siamo sicuri che non sia il problema in queste partite? A Bergamo e col Sassuolo sembrava avessimo trovato la quadra. Ora invece ci spremiamo in corse enormi e ritmi altissimi per 30, 40, 60 minuti, a seconda dello spessore dell'avversario e delle condizioni climatiche, per poi schiantarci fisicamente spesso dopo non aver concretizzato. Sicuramente in casa c'è il pubblico che spinge per una partita aggressiva e non si gestiscono le forze. Evidentemente copriamo ancora non benissimo il campo correndo male e spesso a vuoto. O magari è stata fatta una preparazione che darà i suoi frutti più in là ed è normale? La condizione migliorerà, specie quella di Joao Pedro, che raggiungerà i 90 minuti e non dovremo sprecare un cambio ogni volta. Speriamo di migliorare, perchè è un peccato. Quando la squadra ha birra fa bene anche con squadre forti con ottima tecnica e trame di gioco".

Graziano: "Secondo il mio parere, Barella dovrebbe giocare seconda punta, molto vicino a Pavoletti. Tutta la sua classe a 60 metri dalla porta è sprecata".

Manuel: "É stato il solito Cagliari di questo campionato: bel primo tempo, buon possesso palla alternato a fraseggi stretti e cambi di fronte cercando, soprattutto a destra, il solito Srna, prodigo di cross nel tentativo di trovare la testa di Pavoletti che, al solito, si spacca facendo a sportellate, provando a far gol, giocando per se stesso e, soprattutto, per la squadra. Nonostante alcune variazioni in formazione, la squadra gioca sempre, sa cosa deve fare in campo, il che è molto positivo. Il secondo tempo inizia un po' sotto ritmo rispetto al primo, la Samp prende campo e comincia a palleggiare con padronanza e pericolosità, andando pericolosamente al tiro in diverse situazioni. Noi giochiamo sulle ripartenze, creiamo alcune palle gol ma, oltre all'imprecisione, siamo anche un po' sfigati... fino al rigore che, seppur calciato male, riscatta un Cragno che viaggia fra alti e bassi in questo inizio di stagione. É un punto che fa classifica e morale, andiamo a giocarcela a San Siro senza paura #FORZACASTEDDU".

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Alessandro: "Ecco il Cagliari targato Maran: prima regola, non prenderle (con l'aiutino della fortuna). L'impressione è che sarà un altro campionato anonimo".

Simone: "Ho visto un bel Cagliari nel primo tempo, però continuo a dire che tiriamo poco nello specchio della porta".

Franco: "É un Cagliari che, sotto l'aspetto del gioco, é senza dubbio migliorato rispetto alle passate gestioni, ma sono visibili evidenti limiti sulla fascia sinistra e in attacco. Peccato, perché è una cosa che ci costringerà ancora al solito campionato anonimo".

Eddy: "Qualcuno poi ci dovrà pur spiegare (nonostante questo Cagliari abbia uomini migliori rispetto alla scorsa stagione), quale differenza di gioco intercorre tra il Cagliari dell'anno passato e quello di Maran. Io continuo a vedere solo tanta improvvisazione, iniziative più dei singoli che frutto di un gioco corale, pochissime idee e fragilità assortite. Probabilmente partite come questa, nel 2017 le avremmo perse e stavolta invece c'è andata di lusso e ci hanno graziati...(ma la musica stonata è sempre quella). Ci sarà da soffrire, e non poco, pure quest'anno".

Andrea: "É il solito Cagliari: lanci lunghi, centrocampo che non filtra e rilancia e assenza di un'altra punta valida".

Enrico: "Credo che, sino al 20'/25' della ripresa sia stato un bel Cagliari poi, probabilmente, è subentrata la stanchezza (vedi Barella che si vedeva di meno) ed è venuta fuori la Samp, che ha avuto occasioni da gol. Tutto sommato, il pareggio è giusto".

Eleonora: "La Sampdoria è tecnicamente superiore. Certo, se Farias avesse segnato ecc., sarebbe andata diversamente ma nel secondo tempo, pur non giocando ai soliti livelli (per loro era la terza partita in una settimana), hanno colpito 2 pali e siamo stati inconsistenti. Giampaolo ha dimostrato di volerla vincere e credo che alla fine il pari sia giusto. Ma attenzione: il solito errore difensivo nei minuti di recupero ci stava per costare un punto meritato. Già c'era un rigore nel primo tempo, bravissimo Cragno a evitare una punizione troppo severa. Purtroppo non segniamo e siamo totalmente inoffensivi sui tanti corner che riusciamo a conquistare".

Federico: "Buon primo tempo, ritmo alto ma poca cattiveria in fase di finalizzazione. É preoccupante il calo fisico nella ripresa, che ha inevitabilmente ceduto la manovra alla Samp, più tecnica e organizzata. Cragno salva l'imbattibilità alla Sardegna Arena, Andreolli in soli 7 minuti riesce a meritarsi il voto più basso. C'è ancora tanto da lavorare, sulla testa e sulle gambe".

Pino: "É stato un buon Cagliari, ma non dimentichiamo che la Samp ha colpito due traverse, oltre al rigore parato".

Artic: "Si è visto un Cagliari che sa tenere il campo, mi piacciono molti movimenti ma davanti ormai è evidente che non pungiamo. Con i continui pareggi non si va da nessuna parte. A questo punto spero di vedere Joao seconda punta".                   

Le voci dallo stadio

Alessio: “Non capisco queste partenze a razzo per poi ammosciarci nel secondo tempo. Capisco che vogliano subito sbloccare la partita, ma non sarebbe meglio giocare con un po’ più di equilibrio?”.

Bruno: “A me sta piacendo come giocano, si capisce lontano un miglio che, finalmente, Maran ha dato a tutti compiti precisi e una chiara idea di gioco. Quello che mi preoccupa è il fatto che sembra che ci si debba appellare all’unico salvatore della patria, cioè Pavoletti. Quel ragazzo già si sbatte a destra e a sinistra anche con compiti di copertura, non possiamo pure dargli la responsabilità di essere l’unico che segna!”.

Nicola: “È necessario che questa squadra trovi soluzioni alternative a Pavoletti. Farias ormai sappiamo che non segna nemmeno quando i pianeti si allineano, Sau non ne parliamo, Cerri per entrare in condizione ci metterà un sacco, se non gioca mai, e Joao gioca troppo lontano dalla porta. In queste condizioni, chi segna?”.

Renato: “A me il Cagliari è piaciuto, manca solo un po’ più di concretezza sotto porta. Anche l’anno scorso dicevamo la stessa cosa, ma l’anno scorso i ragazzi scendevano in campo senza sapere cosa fare”.

Luciano V.: “È un pareggio giusto. Noi avremmo potuto andare in vantaggio un paio di volte, ma la Samp nel secondo tempo ci ha dato del filo da torcere, rischiando addirittura di vincerla. Quindi, tutto sommato, va bene così”.

Gianluca: “Mamma mia che paratona ha fatto Cragno! È stato un grandissimo esempio di come la lucidità non si debba mai perdere, nemmeno quando mancano pochi minuti alla fine. Cosa che troppo spesso facciamo”.

Federico: “Grande gara del Cagliari contro un’ottima squadra e grande prestazione di Cragno. Ora aspettiamoci grandi prestazioni anche dall’altra parte del campo”.

Valentino: “Dobbiamo essere più cinici sotto porta. Oggi ci è andata fin troppo bene, ma non sarà sempre così”.

Luciano P.: “Io sono soddisfatto, giocavamo contro una grande squadra allenata da uno dei tecnici più bravi in Italia. Per me, rigore a parte, è un punto guadagnato a prescindere”.

Giorgio: “Quanto ci vorrà per vedere la prima vittoria alla Sardegna Arena?”.

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